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Scrivere newsletter: consigli pratici per renderla più efficace

Scrivere newsletter con costanza nel tempo è molto efficace quando si tratta di promuovere un prodotto o un servizio (infatti secondo una ricerca di Statista del 2017, l’86% dei consumatori afferma di voler ricevere e-mail promozionali dai brand) ma anche semplicemente per comunicare con i propri clienti e mantenere vivi dei rapporti professionali al fine di fidelizzare la clientela.

 

Oltre all’efficacia, un elemento che caratterizza questo strumento è la complessità nella stesura, soprattutto se la vostra professione non è quella del copywriter.

 

In questo articolo ti verranno forniti alcuni consigli pratici per rendere più interessante la newsletter in base all’obiettivo dell’e-mail stessa e per fare in modo che venga apprezzata maggiormente dai tuoi contatti.

 

Partendo dalla base quindi, uno dei primi step per scrivere newsletter efficaci è l’ottimizzazione dal punto di vista visivo; è importante in questo senso aiutare l’utente nella lettura della e-mail stessa ed esistono 2 metodi principali: il primo è quello di alternare il testo a spazi bianchi o immagini, ottimizzare i font e gli sfondi mentre il secondo passo fondamentale è quello di iniziare catturando l’attenzione nell’header, costruisci il corpo del messaggio e termina con una call to action che mostri un vantaggio concreto per l’utente.

 

Il secondo consiglio per scrivere newsletter è, come si dice in gergo tecnico, pensare “mobile first” ovvero creando un design responsive che si adatti alle misure degli schermi dei vari dispositivi su cui una persona può leggere una e-mail (tablet, desktop o smartphone), questo perché il 64,2% delle newsletter viene fruita tramite smartphone.

 

Infine non dimenticare mai di comunicare solo quando hai a disposizione un contenuto; ogni comunicazione via web presuppone la presenza di contenuto. Il momento giusto per inviare una newsletter o una DEM è quando c’è qualcosa da comunicare o di cui parlare. Non esiste quindi una frequenza “ideale” per gli invii, ma questa va adattata alla disponibilità di nuovi contenuti di interesse.

 

Se sei particolarmente interessato all’argomento newsletter, consigliamo la lettura dei nostri articoli dedicati alle piattaforme meno dispendiose per l’e-mail marketing e 3 consigli per evitare che le newsletter finiscano nella casella di spam.

 

COME SCRIVERE NEWSLETTER

 

Come anticipato dunque la difficoltà che si incontra più spesso riguarda proprio il contenuto della newsletter stessa; ovviamente gli obiettivi possono essere differenti ( ricordiamo tra gli altri la vendita, la raccolta di consensi, il contatto diretto e l’aumento dell’engagement) e per ognuno di questi esistono strategie differenti per scrivere newsletter.

 

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Scrivere newsletter per la vendita di prodotti e servizi

 

In primo luogo, se l’obiettivo della tua newsletter la vendita di un prodotto o di un servizio, una strategia da poter utilizzare è sfruttare gli User Generated Content, letteralmente i contenuti generati dagli utenti, i quali possono essere sviluppati sotto forma di video, recensioni o anche immagini, che aiutano i potenziali clienti a percepire meglio il prodotto che si sta offrendo, soprattutto in un’economia attuale in cui il cosiddetto “passaparola online” occupa un ruolo di primo piano per la maggior parte dei business.

 

Più nello specifico puoi scrivere newsletter mettendo in evidenza ciò che i tuoi attuali clienti pensano di te e della tua offerta. Un’ulteriore strategia è quella di sfruttare i case study, ovvero servizi già conclusi che possono servire ai potenziali clienti per capire le tue metodologie di lavoro e i risultati possibili cui va incontro scegliendo la tua azienda. L’ultimo suggerimento per aumentare le vendite è quello di proporre tramite newsletter un coupon di sconto da utilizzare in determinati momenti, ma attenzione a questo strumento perché il cliente in questo caso sarà attratto solo dal contenuto commerciale e non darà continuità al suo interesse futuro.

 

Scrivere newsletter per ottenere un contatto diretto

 

L’ottenimento di un contatto diretto spesso è più complicato della vendita di un prodotto perché percepito dai consumatori più impegnativo; vediamo quindi insieme cosa scrivere in una newsletter affinché il potenziale cliente sia spinto a contattarti. Il primo strumento che può portare al raggiungimento di tale obiettivo è la condivisione di una guida relativa a specifici argomenti in cui sei più specializzato o ancora la condivisione di un articolo inedito: in questo modo il cliente si sentirà importante e unico, apprezzando ancor di più le tue attività.

 

Il secondo metodo, che però richiede un livello di impegno e attrezzatura da non sottovalutare, è la realizzazione di video di presentazione della propria realtà organizzativa o in alternativa video-corsi brevi in cui vengono trattati temi di importanza per i possibili clienti.

 

Scrivere newsletter con l’obiettivo di migliorare l’engagement

 

Infine, l’ultimo obiettivo di cui è necessario parlare è l’aumento dell’engagement, fattore che nella società moderna è di fondamentale importanza tenendo in considerazione la grande competitività tra imprese.

 

In primo luogo in questo caso è fondamentale parlare la lingua dei tuoi clienti, cercando di instaurare un rapporto quasi di amicizia con loro cercando di fare leva sulle loro passioni e sui loro interessi principali.

 

Una seconda strategia che si sta rivelando vincente negli ultimi tempi è la gamification, cioè l’inserimento di elementi giocosi, che pongono una sfida al lettore, e che porta ad un coinvolgimento unico. Questa strategia si dimostra ancora più vincente se il lettore si sente gratificato per essere riuscito nell’impresa e riceve qualcosa in cambio, data la sua partecipazione al gioco. Una buona idea può essere ricompensare tramite piccole vincite o premi, come ad esempio un coupon o uno sconto dedicato.

 

Ora hai a disposizione tutte le informazioni per scrivere newsletter leggibili ed efficaci: non ti rimane che sperimentare sul campo e raccogliere i risultati di quello che hai prodotto. Non dimenticare che solo con l’esperienza potrai comprendere qual è il modo più efficace di comunicare con la tua audience.

 

Speriamo che questo contenuto ti possa essere utile, se vuoi metterti in contatto per consulenze sulle DEM o altri nostri servizi puoi scriverci attraverso il nostro form contatti oppure scrivendo una e-mail a hello@kaleidoc.com

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