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Personal branding: 3 consigli per ottimizzarlo su Linkedin

L’espressione personal branding si riferisce a un complesso di strategie messe in campo con l’obiettivo di promuovere un brand particolare: se stessi.

 

Questa particolare categoria di promozione, strettamente personale, esiste da molto tempo sebbene sia stata inizialmente sottovalutata da molti. Con il passare degli anni, però, a causa delle pesanti trasformazioni del mercato del lavoro, che hanno comportato la nascita di nuove figure professionali del digitale, il personal branding ha raggiunto la sua piena maturità ed è diventato fondamentale per tutti coloro che utilizzano internet per promuoversi.

 

L’obiettivo fondamentale del personal branding, così come quello di una normale campagna di marketing per un’impresa, è far conoscere il proprio personal brand ovvero la persona che siamo tramite le nostre esperienze, conoscenze e skills.

 

Su questo tema Reid Hoffman (co-fondatore di Linkedin), nel suo libro “The Startup Of You”, disse chiaramente che tutte le persone lavorano con l’obiettivo di sapersi reinventare tramite nuove professioni o nuove skills per poter comunicare al meglio il proprio personal brand.

 

Per approfondire al meglio questo importante concetto ti consigliamo la lettura di questi libri.

 

I CONSIGLI PER FARE PERSONAL BRANDING SU LINKEDIN

 

In questi ultimi anni fare personal branding è diventato più semplice perché, grazie alla grande diffusione dei social media, sono diventati molti i canali che possiamo scegliere per diventare rilevanti: per la tua strategia di personal branding infatti potrai scegliere di creare contenuti su Facebook, Instagram, TikTok o addirittura Spotify se vuoi iniziare a fare podcast.

 

Ma quello che è considerato, secondo il parere di manager e professionisti, il migliore per una strategia di marketing di questo tipo è Linkedin.

 

Il social di casa Microsoft è nato nel 2003 ed è diventato, negli ultimi anni, un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono farsi conoscere dalla propria rete di contatti, mettendo in chiaro le proprie esperienze professionali e le capacità ottenute. Gli iscritti sono aumentati radicalmente anno per anno, arrivando a toccare la quota di 600 milioni di utenti a livello mondiale nel 2021, dei quali 16 milioni concentrati nel nostro paese.

 

Fare personal branding su questa piattaforma è un elemento fondamentale per differenti motivi:

 

  • È il social network professionale più usato in Italia.
  • Molti recruiter utilizzano LinkedIn per cercare nuovo personale.
  • È possibile di mettere in risalto le proprie competenze in maniera molto più esplicita rispetto ad altri social network.

 

In base alla nostra esperienza vogliamo darti alcuni consigli efficaci da adottare per utilizzare al meglio LinkedIn per fare personal branding.

 

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OTTIMIZZAZIONE DEL PROFILO

 

Il primo consiglio può sembrare banale, ma non è mai così scontato: per costruire un buon personal brand su LinkedIn è fondamentale costruire una buon profilo. Tutte le persone che entreranno in contatto con te passeranno attraverso questa pagina. All’interno del profilo personale vengono mostrate molte informazioni come dati personali, esperienze professionali, percorso di istruzione, corsi, certificazioni e molto altro. Ecco gli elementi che devi prendere in considerazione per costruire una buon profilo sul LinkedIn:

Foto profilo e sfondo

 

La foto profilo è un elemento essenziale da valutare su questo social. Se vuoi usare LinkedIn per fare personal branding è bene dare un’immagine di sè professionale. Spesso si usano fotografie di alta qualità che possano rappresentare la nostra personalità e la nostra professione. Sono da evitare selfie, sfondi troppo particolari (meglio uno scegliere uno sfondo neutro) o foto di gruppo con amici, parenti, animali (a meno che non vi occupiate di questo settore specifico!)

 

Anche la foto di copertina è da valutare con attenzione. Qui consigliamo di renderla coerente con quella del profilo.

 

URL del profilo

 

La URL di LinkedIn ci viene assegnata in automatico ed è una stringa alfanumerica generata casualmente. Per poter essere riconosciuti in maniera migliore nei risultati di ricerca, è consigliabile personalizzarla con il nostro nome e il nostro cognome.

 

Sommario e riepilogo

 

Il sommario è lo spazio collocato subito sotto il nome che verrà riempito in automatico con il ruolo attuale, ma ti consigliamo di personalizzarlo aggiungendo delle keywords sugli argomenti trattati per aumentare la ricercabilità del tuo profilo.

 

Il riepilogo, invece, ha lo scopo di raccontare la nostra storia dal punto di vista professionale e di mettere in luce le nostre competenze specifiche. La sezione che riguarda le esperienze è sicuramente molto importante, ma ricordati che non è l’unica.

 

Ti consigliamo di compilare con molta attenzione tutte le voci che troverai all’interno del riepilogo, aggiungendo, oltre alle esperienze lavorative, anche le tue competenze, le tue attività extra lavorative, i corsi che hai seguito in ambito lavorativo, ma anche in ambito extra-lavorativo. Se vuoi iniziare un percorso di personal branding è importante che tu faccia emergere anche la tua personalità extra-lavorativa, attraverso il tuo profilo e attraverso i tuoi contenuti.

 

OTTIMIZZAZIONE DEI COLLEGAMENTI

 

La gestione dei collegamenti diventa fondamentale in un social network come questo dato che si cerca, tramite suggerimenti, di favorire la connessione tra persone che hanno affinità professionali.

 

Il consiglio importante su questo tema è di creare una rete di contatti in linea con il tuo settore di riferimento che daranno valore al proprio personal brand. Bisogna evitare, quindi, di accettare ogni singolo collegamento o di aggiungerne persone che non siano coerenti. Un profilo con collegamenti non coerenti può essere fortemente penalizzato dall’algoritmo di LinkedIn.

 

Non ti dimenticare di chiedere ai tuoi contatti più stretti di scrivere una referenza oppure di confermare le tue competenze, questo permetterà di aumentare il valore percepito del proprio profilo.

 

OTTIMIZZAZIONE DEI CONTENUTI

 

Dopo aver ottimizzato il proprio profilo e aver creato una cerchia di persone coerenti con il tuo settore professionale è arrivato il momento di condividere i tuoi contenuti. Non dimenticarti che LinkedIn è un social network e non solo un curriculum vitae digitale e i tuoi post saranno il cuore della tua strategia di personal branding.

 

Fare personal branding significa diventare rilevanti per una certa nicchia di persone che ti seguiranno per tutto quello che pubblicherai sui social media. I tuoi contenuti quindi dovranno essere utili, informativi, coinvolgenti e pertinenti al tuo settore lavorativo.

 

È importante essere costanti nelle pubblicazioni, per questo motivo ti consigliamo di programmare con anticipo tutti i tuoi contenuti utilizzando un piano editoriale ben definito. Cerca di mettere in luce diversi aspetti del tuo lavoro creando alcuni format ricorrenti, in questo modo sarà più semplice pubblicare con costanza.

 

L’obiettivo principale dei tuoi contenuti è creare interazione: cerca di stimolare le persone a commentare e ad esprimere la propria opinione, a condividere i temi che ritengono utili e formativi. Solo in questo modo riuscirai ad allargare la tua nicchia e a diventare rilevante.

 

Ora che sai come migliorare il tuo personal branding su Linkedin puoi mettere in pratica queste dritte in modo da ottenere risultati soddisfacenti.

 

Speriamo che questo contenuto ti possa essere utile, se vuoi metterti in contatto con noi per scoprire altri nostri servizi puoi scriverci attraverso il nostro form contatti oppure contattarci tramite la nostra mail hello@kaleidoc.com.

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