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Nicholas Bena

Costruire landing page efficaci con il modello AIDA

Come costruire campagne efficaci al fine di vendere online? Questa è una delle domande ricorrenti dei  nostri clienti che hanno spesso bisogno di qualche consiglio per progettare e sviluppare landing page che portino risultati concreti. In questo articolo abbiamo deciso di svelarvi qualche piccolo “segreto” imparato in anni di esperienza sul campo, così che possiate comprendere un po’ del nostro “backstage”. Avete mai sentito parlare del metodo AIDA?

 

Landing page con il modello AIDA

 

Il modello AIDA è uno schema intuitivo che permette di organizzare i propri contenuti non solo all’interno di una landing page, ma anche nei post, nelle newsletter o sul proprio blog. Questo schema è utile per progettare in modo strategico qualsiasi tipo di contenuto che si voglia andare a creare per la propria audience.

 

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Sintesi dei 4 principali passaggi del modello AIDA.

 

Storicamente il modello fu sviluppato nel 1898 da un imprenditore americano, E. St. Elmo Lewis con l’obiettivo di aumentare e ottimizzare le vendite fatte tramite telefono e in particolare per aumentare l’interazione tra venditore e acquirente riguardo al prodotto. L’acronimo AIDA descrive le quattro fasi che un potenziale cliente attraversa prima di arrivare al momento dell’acquisto: 

 

  • Attenzione: il presupposto della vendita risiede nel fatto che il prodotto riesca ad attrarre fin da subito il consumatore. In questa fase ricadono tutti quei processi di design, comunicazione, promozione del prodotto che permettono di renderlo distinguibile e attrattivo per un determinato target.

 

  • Interesse: dopo aver stuzzicato l’attenzione del potenziale acquirente è arrivato il momento in cui è utile curare tutto il materiale informativo per mettere in luce ogni pregio del prodotto.

 

  • Desiderio: quando c’è un interesse verso il prodotto inizia il lavoro del venditore, ovvero quello di far scatuirire nell’acquirente il desiderio d’acquisto per accompagnarlo verso l’ultima fase del modello, l’azione.

 

  • Azione: quando il venditore riesce a suscitare il desiderio di acquistare, questo deve essere trasferito in un’azione, cioè l’acquisto del prodotto.

 

Costruire una landing page efficace

 

Attraverso questo modello è quindi possibile individuare gli elementi essenziali di una pagina di atterraggio, ragionare sul design delle pagine web in modo strategico e accompagnare l’utente dall’informazione fino all’azione, in modo efficace.

 

esempio-landing-page-aidaEsempio di impostazione di una landing page.

 

Attenzione

Nella parte iniziale della tua landing page bisogna attirare l’attenzione dell’utente in modo istantaneo con l’obiettivo di incuriosirlo abbastanza da continuare ad informarsi: lo si può fare inserendo un testo ed una grafica accattivanti ed un pulsante con un invito all’azione chiaro: solitamente si “ancora” il pulsante al form di contatto o alla sezione che invita l’utente all’acquisto.

 

Interesse

Questa sezione ha l’obiettivo di informare e metterne in evidenza i vantaggi del prodotto, espandendo il messaggio dato nel titolo. Per farlo si possono usare icone che aiutino a comunicare efficacemente le caratteristiche di ciò che si sta proponendo all’interno della nostra landing page. Bisogna cercare di riassumere i punti di forza del proprio prodotto, ma senza dimenticare di dare spazio a tutte le informazioni fisiche che lo riguardano.

 

Desiderio

Qui servirà descrivere il perché un visitatore dovrebbe usare il prodotto promosso (e non quello di un competitor) attraverso il meccanismo della riprova sociale: servirà inserire le recensioni dei tuoi clienti, fare un elenco delle aziende che utilizzano il tuo prodotto, creare fiducia nei potenziali clienti. Il processo della riprova sociale è in grado di influenzare inconsciamente l’azione di una persona in situazioni di particolare dubbio o incertezza comportamentale. Gli utenti danno molto peso a cosa pensano altre persone del tuo prodotto.

 

Azione

Dopo aver dato tutte le informazioni, aver coinvolto e (forse) convinto l’utente, è arrivato il momento di portarlo alla conversione con una sezione dedicata: è fondamentale scrivere una (e una sola) call to action in modo chiaro, mettere in evidenza i pulsanti, richiedere solo i dati essenziali.

 

Se vuoi ulteriori consigli su come scrivere sul web, ti consigliamo di leggere anche questo articolo, in cui parliamo di lettura agile e di come scrivere newsletter capaci di attrarre e mantenere alta l’attenzione dell’utente.

 

Ora non ci resta che passare all’azione: grazie al metodo AIDA sarà più semplice comprendere i punti essenziali da mettere in luce nella comunicazione commerciale. Questo schema può essere applicato a qualsiasi prodotto o servizio, per questo motivo servirà adattarlo alle diverse particolari esigenze. Il consiglio più grande che possiamo condividere nell’applicarlo per rendere le landing page efficaci, è che serve ragionare strategicamente sui vari elementi che le compongono, di qui in poi solo l’esperienza sul campo permetterà di costruire pagine di atterraggio che convertano sempre di più.

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