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Dominio web: come si sceglie e come si acquista

Scegliere il dominio web in modo corretto può rivelarsi una strategia vincente per la tua impresa, grazie all’indirizzo giusto potrai essere trovato più facilmente dai tuoi clienti o prospect.

 

Se stai leggendo questo articolo è perché sai che la tua presenza online non può fermarsi ai soli social media e che un sito web rappresenta il cuore del tuo posizionamento su internet oltre a rafforzare la credibilità della tua azienda ed è arrivato il momento di costruire le fondamenta della tua strategia digitale.

 

Per aiutarti ad iniziare il tuo progetto, in questo articolo parleremo di due cose imprescindibili per avviare il tuo sito web: la scelta e l’acquisto del tuo nuovo dominio web.

 

Inoltre ed anche ti metteremo a disposizione una lista di estensioni di dominio così da ampliare il tuo spettro di ricerca in questo ambito.

 

Speriamo che i nostri consigli ti possano essere utili per scegliere il dominio giusto per il tuo sito web.

 

Cos’è un dominio web?

 

Quando parliamo di dominio web vogliamo indicare l’indirizzo web univoco attraverso il quale gli utenti possono raggiungere un sito web. È come se fosse il tuo indirizzo di casa – però, in questo caso, sei tu che scegli il nome di questo indirizzo che verrà assegnato al tuo sito.

 

Tutti i domini sono legati ai rispettivi indirizzi IP di registro, e il nome che hai scelto serve per facilitare l’identificazione del tuo sito.

 

Tipi di dominio web

 

Un indirizzo web è sempre composto da due livelli di dominio differenti rappresentati dal nome di dominio e dalla sua estensione

 

L’estensione, o dominio di primo livello, è la parte dell’indirizzo che si trova dopo il punto e può essere generica (.com, .net, .org), nazionale (come .it per l’Italia e .fr per la Francia) oppure gTLD, un tipo di estensione che identifica il tipo di attività  che l’azienda svolge online (come .shop, .news).

 

Il nome del dominio, o dominio di secondo livello, è la parte dell’indirizzo web (che si trova prima del punto) che sceglierai di associare ad una estensione.

 

In base alla struttura del tuo sito è possibile creare anche un dominio di terzo livello che solitamente individua una parte del sito a se stante (ad esempio blog.nomedeldominio.it), di solito questa soluzione viene utilizzata quando all’interno del sito web sono coinvolte tecnologie differenti o quando si vuole utilizzare un CMS specifico per una parte del sito (ad esempio nell’architettura di un e-commerce si potrebbe aver bisogno di un CMS ad hoc per lo shop, in questo caso sarà utile avere un dominio di tipo shop.nomedeldominio.it)

 

In definitiva quello di cui ti dovrai preoccupare in questo momento è di scegliere molto bene il dominio e l’estensione del tuo sito, questa operazione può essere fatta in modi differenti pensando ad esempio alla tua azienda, al tuo pubblico, alla tua nicchia o ai tuoi obiettivi.

 

Sotto questo aspetto, è sempre importante tenere a mente i tuoi progetti futuri: se in questo momento il tuo target principale è il mercato italiano, sicuramente ti converrà scegliere un’estensione nazionale .it, ma se sai che in futuro cercherai di espanderti anche nel mercato europeo sarà utile acquistare anche un dominio più generico come .com oppure .net, in modo da bloccarlo e avere la proprietà.

 

In questo modo eviterai che altre aziende acquistino un’estensione associata al nome di dominio che hai scelto mandando in confusione i tuoi clienti.

 

Qui trovi una lista di domini di primo livello che può esserti utile per stimolare le tue idee e rendere  il tuo dominio unico e creativo, puoi andare oltre all’ordinario e scegliere una estensione che rafforzi il tuo dominio web.

 

Scegliere il nome del tuo dominio web

 

Il nome che sceglierai per il tuo dominio web rappresenterà l’identità del tuo brand su internet. Perciò deve essere adatto al tuo branding o al contenuto del tuo sito, così da non lasciare dubbi ai potenziali visitatori che il contenuto corrisponda a quello che stanno cercando. 

 

Il nome del tuo dominio deve essere preferibilmente semplice, chiaro e breve: pensa ad un nome composto al massimo da 3 parole e che non superi  i 50 caratteri, gli short URL sono i preferiti di Google. Se già conosci bene come funziona la SEO, sai quanto sia importante individuare la parola chiave giusta per il tuo contenuto per posizionarsi al meglio su Google.

 

Questo principio vale anche per il dominio web: se sai bene qual è la parola chiave più importante per tua azienda oppure per il servizio che offri, puoi inserirla nel dominio, facendo che il tuo sito abbia un buon posizionamento sulla SERP di Google.

 

Se vuoi approfondire il tema del posizionamento sui motori di ricerca, ti consigliamo di leggere questo articolo in cui abbiamo parlato di SEO.

 

Dopo aver individuato il nome del dominio per il tuo sito web, è importante controllare che sia disponibile per l’acquisto. Sarebbe molto frustrante idealizzare un dominio e dopo scoprire che è già presente sul web, vero?

 

Per questo è importante considerare questo aspetto nella fase di progettazione del tuo brand, così da allineare i nomi dei tuoi canali di comunicazione con il nome del tuo progetto.

 

Acquistare un dominio e hosting

 

Per acquistare un dominio web dovrai scegliere un hosting provider.

Come sappiamo, un sito web non è altro che un insieme di informazioni strutturate che può essere raggiunto dagli utenti tramite la Rete.

 

Queste informazioni sono salvate in un computer chiamato server, che si occuperà di fornire queste informazioni tutte le volte che verranno richieste da un utente, facendogli visualizzare le pagine del tuo sito web.

 

Un hosting provider è il proprietario di server che offre un servizio di “noleggio di spazio”. Quindi l’hosting è lo spazio virtuale messo a disposizione del server perché tu creare e archiviare tutte le informazioni che riguardano il tuo sito: in altre parole, sul server verranno salvati e archiviati tutti i file e le pagine del tuo sito.

 

 

Per scegliere il servizio di hosting ideale per il tuo progetto devi analizzare quali sono le tue esigenze e scegliere quello più adatto a queste, che favorirà la performance e il posizionamento nella SERP di google del tuo sito

 

La maggior parte dei servizi di hosting propone un pacchetto dove dominio web e hosting vengono venduti insieme (sarà possibile acquistarli anche separatamente).

 

In Rete troverai sicuramente degli hosting provider che ti permettono di accedere ad un server e ad un dominio gratuitamente, ti sconsigliamo vivamente di prendere in considerazione queste opzioni se il tuo obiettivo è quello di sviluppare un sito web professionale.

 

Nel momento di scegliere tra le offerte è importante avere in considerazione la reputazione dell’azienda di hosting provider: ti consigliamo di verificare se hanno un supporto rapido, se ha un’alta  qualità del servizio, ed anche se, in caso di cambio di piano di hosting, questa transizione può essere fatta in maniera facile e rapida.

 

Quali sono le tipologie di hosting?

 

I servizi di hosting disponibili in commercio sono quattro e ognuno ha delle sue particolarità che devono essere analizzate in base alle esigenze e agli obiettivi di business che ti poni.

 

Hosting condiviso

Di solito questa soluzione è quella più comoda per chi inizia la propria attività su web.

 

Lo shared hosting mette a disposizione una grande quantità di risorse oltre allo spazio web, questa opzione è adatta alla maggior parte dei siti di dimensioni contenuta e ai business online appena lanciati.

 

VPS (Virtual Private Server)

Rappresenta la via di mezzo tra un hosting condiviso e uno dedicato.

 

Con questa tipologia di hosting si può installare sul server qualsiasi applicazione supportata dal sistema operativo, come un web server, un e-mail server o applicazioni specifiche per blog ed e-commerce.

 

Il VPS è adatto per la realtà web in rapida crescita e per i siti ad alta densità di visite e ad alto livello di interazione, gli e-commerce in primo luogo. 

 

Hosting server dedicato

Con questa tipologia avrai a disposizione un macchina server a te dedicata e avrai il massimo controllo sull’ambiente web.

 

L’hosting dedicato è adatto ai business medio-grandi che utilizzano il web in maniera sistematica e intensiva, che hanno un considerevole fatturato online, importanti piattaforme da supportare e personale IT qualificato in-house.

 

Cloud Hosting

In questo caso usufruirai dello spazio messo a disposizione da un network di server e pagherai esattamente ciò che consumi.

 

È adatto ad una utenza “pro” poiché serviranno le competenze adeguate per la gestione di questa infrastruttura.  

 

Queste tipologie di hosting sono acquistabili da quasi tutte le aziende che si occupano di hosting.

Se vuoi vedere qualche esempio di provider, ti rimandiamo a questi siti: Artera, Netsons, Serverplan e Keliweb.

 

Ogni tipologia presenta vantaggi e svantaggi che dovrai tenere in conto nel momento della scelta del tuo hosting, per questo ti consigliamo di approfondire l’argomento con questo articolo in cui abbiamo elencato e spiegato nel dettaglio i vari servizi di hosting.

 

 

Una volta scelto il nome del tuo dominio web e il tuo servizio hosting, hai compiuto i due passi essenziali per la realizzazione del tuo sito web e potrai progettare il tuo sito web e lanciare il tuo progetto online.

 

Se hai bisogno di un supporto in questo senso scrivici ad hello@kaleidoc.com

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